venerdì 30 maggio 2014

Roma: il Colosseo

Roma è conosciuta come la città eterna ed è sicuramente una delle più belle e affascinanti del mondo. Proprio per questo motivo, ho deciso di portarvi a spasso per Roma con una serie di post dedicati all'immenso patrimonio artistico e culturale che offre. Voglio cominciare con uno dei simboli della città eterna: il Colosseo.

IL COLOSSEO
Il Colosseo è il più emozionante dei monumenti della Roma antica. Un simbolo del potere nudo e crudo, un luogo in cui i gladiatori combattevano fino all'ultimo respiro e i prigionieri condannati a morte lottavano contro i leoni di fronte al pubblico. Duemila anni dopo il simbolo della città eterna ancora eccita l'immaginazione dei visitatori (almeno 4 milioni l'anno). 
L'anfiteatro, fatto costruire dall'imperatore Vespasiano (che però morì prima di vederlo finito), fu edificato sui terreni della Domus Aurea. Per l'inaugurazione nell'80 d.C., il figlio di Vespasiano e suo successore Tito, indisse 100 giorni di giochi, durante i quali furono uccisi ben 5.000 animali. Traiano, per celebrare la vittoria contro i Daci, battè questo record, organizzando giochi per 117 giorni consecutivi, durante i quali combatterono fino alla morte 9.000 gladiatori e 10.000 animali. I combattenti, schiavi, prigionieri o volontari, erano accoppiati in modo da garantire il massimo spettacolo: uno aveva una spada e uno scudo, mentro lo sfidante era praticamente nudo e poteva difendersi solo con una rete e un tridente. I combattimenti non erano sempre mortali; il perdente poteva appellarsi alla clemenza dell'imperatore, il quale, se voleva conquistarsi il favore popolare, si rimetteva agli umori della folla. Noto originariamente come Anfiteatro Flavio (dal nome della famiglia dei Flavi, a cui appartenevano gli imperatori Vespasiano, Tito e Domiziano), il Colosseo non era l'arena più vasta della città (il Circo Massimo poteva ospitare fino a 250.000 persone). In effetti, il nome Colosseo risale al Medioevo e fa riferimento non alle sue dimensioni ma al Colosso di Nerone, una gigantesca statua che era posta al suo fianco. 
Le mura esterne del Colosseo, in origine ricoperte di travertino, hanno 3 livelli di archi caratterizzati da colonne con capitelli dorici (in basso), ionici (in mezzo) e corinzi (in alto). Le arcate del secondo e terzo livello un tempo erano abbellite da statue. La parte più alta presenta i supporti per i 240 montanti che sostenevano un tendone di tessuto che ricopriva l'arena, fornendo agli spettatori riparo dal sole e dalla pioggia. Grazie agli 80 ingressi ad arco (i vomitoria), gli spettatori potevano entrare e sedersi in pochi minuti. 

Copyright © by Niebla
Il Colosseo

L'interno del Colosseo era diviso in 3 parti: l'arena, la cavea e il podium. L'arena aveva originariamente un pavimento in legno ricoperto di sabbia per impedire ai gladiatori di scivolare e per assorbire il sangue versato. L'arena poteva anche essere allagata per ricreare le battaglie navali. Attraverso alcune botole si accedeva agli ambienti e ai passaggi sotteranei. Gli animali in gabbia e le attrezzature per le battaglie venivano issate dal basso attraverso un complicato sistema di carrucole. La cavea era la zona riservata al pubblico ed era divisa in 3 parti. I senatori sedevano nelle file più in basso, i cittadini benestanti in quelle intermedie e il popolino nelle più alte. Le donne (a eccezione delle vestali) erano relegate ai settori in cima all'anfiteatro. Il podium era riservato all'imperatore, ai senatori e ai personaggi di riguardo. 

Copyright © by Niebla
Interno del Colosseo

Dopo la fine dell'Impero, il Colosseo cadde a poco a poco in uno stato di abbandono. Il suolo si coprì di piante esotiche cresciute dai semi trasportati innavertitamente dall'Africa o dall'Asia insieme agli animali selvaggi utilizzati nei giochi. Nel Medoevo fu trasformato in fortezza, occupata da 2 delle principali famiglie aristocratiche della città: prima dai Frangipane e poi dagli Annibaldi. Danneggiato più volte dai terremoti, fu poi usato come cava di travertino e di marmo per la costruzione di vari edifici. Anche l'inquinamento e le vibrazioni del traffico e della metropolitana adiacente hanno provocato seri danni.


CONSIGLI UTILI

Tempo consigliato per la visita: 2 ore. 

Informazioni sui prezzi: Biglietto intero: €12,00. Biglietto ridotto (cittadini UE tra 18 e 25 anni): €7,50. Il biglietto vale 2 giorni e consente l'accesso al Colosseo, al Foro Romano e al Palatino.

Come muoversi: Per raggiungere il Colosseo è possibile utilizzare la linea B della metropolitana e scendere alla fermata Colosseo. 
Autobus che fermano nei pressi del Colosseo: 75, 81, 673, 175, 204 e il tram n.3.

mercoledì 30 aprile 2014

Una città fiabesca: Sintra

Sintra è un comune portoghese situato a circa 28 Km. a nord-ovest di Lisbona e riconosciuto Patrimonio dell'umanità dall'UNESCO nel 1995. Sintra ha un potere ammaliatore con le sue montagne ondulate, le foreste bagnate di rugiada e i palazzi fiabeschi. Il centro è un libro di favole fatto di ville color pastello immerse in colline che digradano dolcemente verso il blu dell'Atlantico. Una gita di un giorno qui è un must. 
Qui i celti veneravano la dea della luna, i mori vi costruirono un forte e i reali portoghesi del XVIII secolo in estate vagabondavano tra i suoi giardini da sogno. Lord Byron compose dei versi sulle bellezze di Sintra: "Cintra's glorious Eden intervenes, in variegated maze of mount and glen" (Ed ecco il magnifico Paradiso Terrestre di Sintra in un variegato labirinto di monti e valli).
Il sito più famoso di Sintra è il Palazzo Nazionale di Sintra. L'interno del palazzo, un insieme di architettura araba e manuelina, è pura fantasia, con cortili moreschi, colonne a spirale e geometrici azulejos del XVI secolo. Da non perdere la Sala dei Cigni, adornata con affreschi di 27 cigni dal collare dorato. Altre importanti sale sono la Sala delle Gazze (con il soffitto ornato di gazze), la Sala del Galeone (a forma di nave) e la Cappella Palatina con un pavimento islamico a mosaico. 

Copyright © by Niebla
Palazzo Nazionale di Sintra

Copyright © by Niebla
Cappella Palatina

Una passeggiata a zigzag di 50 minuti tra pini ed eucalipti vi porterà al Palazzo Nazionale da Pena (se preferite c'è un servizio navetta al costo di €5,00). L'eccentrica costruzione è un caos di cupole, porte moresche, contorti serprenti di pietra e torri merlate in toni rosa e giallo. Fu costruito nel 1840 da Ferdinanado di Sassonia. Entrate per ammirare le preziose porcellane, i mobili e gli affreschi.

Copyright © by Niebla
Palazzo Nazionale da Pena

Copyright © by Niebla
Palazzo Nazionale da Pena

Infine, su un'altura a 412 metri sorge il Castello dos Mouros, una Grande Muraglia Cinese in miniatura. I vertiginosi bastioni di questo castello moresco del IX secolo si inerpicano sinuosi sulla montagna. La vista sulla valle di Sintra è spettacolare. 

Copyright © by Niebla
Castello dos Mouros


CONSIGLI UTILI

Tempo consigliato per la visita: Un giorno. 

Informazioni sui prezzi: 
Biglietto combinato Palazzo Nazionale di Sintra + Palazzo Nazionale da Pena: €21,00.

Dove mangiare: Nei pressi del Palazzo Nazionale da Pena si trova un ristorante che propone un ricco buffet a prezzi modici. 

Come muoversi: Raggiungere Sintra da Lisbona è molto semplice grazie ai numerosi treni a diposizione. I treni partono dalla stazione Rossio di Lisbona e impiegano circa 40 minuti per raggiungere Sintra. Il costo di un biglietto è di €2,15 (solo andata).

venerdì 28 marzo 2014

Lisbona: Bairro Alto, Chiado ed Estrela

BAIRRO ALTO, CHIADO ED ESTRELA
Il Bairro Alto di Lisbona è caratterizzato da vicoli acciottolati, boutique vintage e locali retrò. Il Bairro Alto è il cuore creativo di Lisbona. Andando verso est, si incontra il Chiado con grandiosi edifici settecenteschi che ospitano teatri, boutique di design e caffè. Sembra che il quartiere prenda il nome dal poeta Antonio Ribeiro soprannominato chiado (squittio). 

CONVENTO DO CARMO
Questo convento gotico fu completamente distrutto dal terremoto del 1755; tutto quel che resta sono le ossicine delle sue maestose arcate, colonne e archi. All'interno, ha sede il museo archeologico contenente alcuni azulejos barocchi e una collezione di mummie. 

Copyright © by Niebla
Convento Do Carmo

ELEVADOR DA BICA
Cigolando su per la vertiginosa Rua da Bica de Duarte Belo, questa caratteristica funicolare gialla è un flashback che riporta all'Ottocento. Saliteci per godervi gli scorci sul Rio Tejo e le case color pastello.

Copyright © by Niebla
Elevador Da Bica

CHIESA DI SAN ROQUE
Questa Chiesa è semplice all'esterno, ma abbagliante all'interno. Questo gioiello gesuita nasconde azulejos fiorentini e lo scrigno della Cappella di San Giovanni Battista, fatta di ametista, lapislazzuli e marmo di Carrara. I mosaici sembrano dipinti.

MIRADOURO DE SANTA CATARINA E SAN PEDRO DE ALCANTARA
Le tortuose scale e le ripide strade acciottolate di Lisbona sono come scale per il paradiso perchè conducono a incantevoli miradouros (belvederi). Gli spettacolari belvederi della città ricompensano delle faticose salite per raggiungerli. Giovani alternativi si ritrovano al Miradouro de Santa Catarina per strimpellare musica e ammirare la stupenda vista sul Ponte 25 de Abril. Il Miradouro de San Pedro de Alcantara offre un'ampia vista su Lisbona fino alla Sé. Se cercate l'inquadratura perfetta di Lisbona, dirigetevi al Cristo Rei. Copia identica del Cristo Redentore di Rio de Janeiro, questa statua di Gesù alta 110 metri fu eretta nel 1959 per ringraziare Dio di avere risparmiato al Portogallo gli orrori del secondo conflitto mondiale. Un ascensore sale fino a una piattaforma a 82 metri di altezza che offre una vista spettacolare.

Copyright © by Niebla
Belvedere

ESTRELA
Estrela è caratterizzata da un'atmosfera signorile tra piazze alberate e gallerie d'arte. Qui i visitatori sono pochi, nonostante le evidenti attrattive come la neoclassica Basilica da Estrela. Allontanetevi dagli itinerari turistici curiosando tra i negozi di antiquariato e andando alla scoperta di vicoli che scendono ripidi fino alle acque del fiume Tejo.

ASSEMBLEA DA REPUBLICA
Questo palazzo neoclassico, con maestose arcate, sculture e colonne doriche, è la sede del Parlamento portoghese.

Copyright © by Niebla
Il Parlamento

BASILICA DA ESTRELA
La cupola bianca come la porcellana di questa Basilica si vede da lontano. Fu completata nel 1790 su ordine della regina Maria I (che è sepolta qui), in segno di riconoscenza per avere avuto un erede maschio. L'interno è spettacolare.

Copyright © by Niebla
Basilica Da Estrela

PONTE 25 DE ABRIL
Se avete un'impressione di déjà vu sollevando lo sguardo verso questo ponte sospeso, è perchè effettivamente lo avete già visto. Copia identica del Golden Gate Bridge di San Francisco, fu costruito dalla stessa compagnia nel 1966 e ha quasi la stessa lunghezza (2,71 km a San Francisco, 2,27 km a Lisbona). Si chiamava Ponte Salazar fino alla Rivoluzione del 1974 quando un dimostrante cancellò la scritta "Salazar" e ci scarabocchiò sopra "25 de Abril".

Copyright © by Niebla
Ponte 25 de Abril

Informazioni sui prezzi: Elevador da Bica: €3,50 (se non si possiede la tessera per i mezzi pubblici). 
Chiesa di San Roque: ingresso libero. 
Assemblea da Republica: chiuso al pubblico. 
Basilica da Estrela: ingresso libero.


CONSIGLI UTILI

Tempo consigliato per la visita: Quattro giorni. 

Dove dormire: Residencial Estrela de Arganil (Avenida Almirante Reis, 88 Lisbona). 
L'hotel si trova a pochi passi dalla fermata della metropolitana Anjos e si può raggiungere il centro con tre fermate. Stanze essenziali, ma dotate di tutto il necessario. Arredamento moderno con mobili e pavimento in legno. Pulizia eccellente. Aria condizionata e ampie finestre. Ottimo rapporto qualità/prezzo. Proprio sotto l'hotel ci sono due pasticcerie che offrono un'ottima colazione a prezzi vantaggiosi.

Dove mangiare: Leitaria Camponeza (Rua dos Sapateiros, 155/157 Lisbona). Il ristorante propone due possibilità di scelta: spedino di carne o di pesce con contorno. Il tutto viene servito in modo originale. Il locale è molto carino e il personale cortese.

Instinctus Wine Bar (Rua Santa Cruz do Castelo, 35 Lisbona). Vasto assortimento di vini e ottime tapas a prezzi onesti. 

Uma (Rua dos Sapateiros, 124 Lisbona). Il ristorante è famoso per servire il miglior risotto di pesce della città.  Ottimo rapporto qualità/prezzo. 

5 Oceanos (Doca de Santo Amaro, 12 Lisbona).  Ottimo ristorante in riva al fiume. Specialità di pesce. Prezzi più alti rispetto alla media. 

Restaurante Ideal (Rua Marques da Silva, 28 Lisbona). Locale tipico portoghese. Il ristorante è semplice, senza troppe pretese. Ottimo rapporto qualità/prezzo. 

Casa Pasteis de Belém (Rua de Belém, 84/92 Lisbona). Tappa obbligata per mangiare i famosi pastéis de nata. Qui vengono preparati i migliori dolcetti alla crema con una ricetta top-secret. Queste piccole dolcezze vi lasceranno un pò più poveri, un chilo più pesanti e molto più felici. 

Come muoversi: I voli diretti per Lisbona partono da Milano Malpensa, Roma, Venezia e da diverse città europee. L'aeroporto di Lisbona, distante circa 7 km dal centro della città, è servito da compagnie internazionali come TAP Portugal, British Airways, Lufthansa, oltre a compagnie a basso costo come easyJet. L'aeroporto è ben collegato con il centro di Lisbona. Una volta atterrati, basta seguire le indicazioni per la Metro e prendere la linea rossa (vermelha) che si interseca con le altre tre linee (gialla, verde e blu). Il costo del biglietto valido per una corsa è di €1,40. Tuttavia, si consiglia di acquistare la tessera giornaliera (€6,00) che permette viaggi illimitati su autobus, tram, metropolitana, funicolari e ascensori della città. La prima volta che si acquista la tessera viene rilascita la "Viva Viagem" che costa €0,50, può essere ricaricata e vale un anno. I taxi per/dall'aeroporto costano circa €10,00.

martedì 4 febbraio 2014

Lisbona: Belém

BELÉM
Visitare il quartiere di Belém è come tornare all'epoca delle scoperte geografiche, con il Monumento alle Scoperte e la Torre de Belém che brilla sotto il sole. Affacciandosi lungo il fiume si può quasi immaginare Vasco da Gama che parte da Lisbona nel 1497 per scoprire una rotta per le Indie. Vasco da Gama cambiò le sorti del commercio tra Europa e Asia quando la sua nave salpò da Lisbona. Il suo viaggio fu eroico e ricco di difficoltà: le maree erano piene di pericoli, lo scorbuto era molto diffuso e metà dell'equipaggio morì. Per le sue fatiche al suo ritorno, Manuel I gli diede un titolo nobiliare e lo nominò "Ammiraglio dell'Oceano Indiano". Belém è pronta per essere esplorata. 

MONUMENTO ALLE SCOPERTE
Questo monumento, alto 52 metri, è simile a una maestosa caravella pronta a salpare. Fu costruito nel 1960 per celebrare 500 anni dalla morte di Enrico il Navigatore (visibile sulla prua). Nella pietra sono immortalati anche altri esploratori, come Vasco da Gama e Ferdinando Magellano. Dall'alto si può godere di una bellissima vista sul fiume Tejo fino al Ponte 25 Abril. Il mosaico di fronte al monumento riporta le rotte dei marinai portoghesi. 

Copyright © by Niebla
Monumento alle Scoperte
 
TORRE DE BELÉM
Questa fortezza che si protende verso l'Oceano Atlantico è patrimonio UNESCO. Francisco de Arruda progettò la torre nel 1515 per difendere il porto di Lisbona. La torre è caratterizzata da archi raffinati, cupole a meringa e muratura intrecciata. Dall'alto si può godere di un panorama incantevole. 

Copyright © by Niebla
Torre di Belém


MONASTERO DOS JERÓNIMOS
Il Monastero dos Jerónimos è stato costruito per celebrare la scoperta delle Indie di Vasco da Gama nel 1498. Questo edificio, con pietre lavorate come merletti, è caratterizzato da tantissimi dettagli: dalle sinuose torri a conchiglia alle colonne intrecciate di foglie e nodi. La Chiesa è ricca di colonne che come tronchi, spuntano da un soffitto in pietra con venature dorate. Il Monastero dos Jerónimos rimanda all'epoca delle scoperte geografiche, ai viaggi per mare, all'avventura e al mistero di terre profumate di spezie.


Copyright © by Niebla
Interno del Monastero



Copyright © by Niebla
Interno della Chiesa

Informazioni sui prezzi:
Monumento alle Scoperte: €3,00 (per salire in cima alla torre). 
Torre de Belém + Monastero dos Jerónimos: €10,00 (si consiglia di acquistare il biglietto combinato per avere diritto a uno sconto).